Il 30 marzo
all’Istituto Marcellino Corradini di Palermo un incontro formativo guidato dal
giornalista Davide Romano per riflettere su fede, cittadinanza attiva e uso
consapevole dei media digitali
Lunedì 30 marzo 2026, alle ore 8.30, presso l’Istituto Marcellino
Corradini di Palermo, si terrà un incontro formativo dedicato alla figura del
giovane santo Carlo Acutis, testimone di fede e modello di responsabilità
nell’era digitale.
A guidare l’incontro sarà il giornalista Davide Romano, che
accompagnerà gli studenti in un percorso di riflessione a partire dalla visione
di un documentario dedicato alla figura del giovane definito da molti “il santo
del web”.
«Carlo Acutis dimostra che la santità non è qualcosa di
lontano o astratto – afferma Davide Romano – ma può nascere nella vita
quotidiana di un ragazzo del nostro tempo. La sua testimonianza ci ricorda che
anche internet e i social possono diventare strumenti di bene, di verità e di
servizio agli altri».
Nato a Londra nel 1991 e cresciuto a Milano, Carlo Acutis
morì nel 2006 a soli quindici anni a causa di una leucemia fulminante.
Appassionato di informatica e profondamente legato alla fede cristiana,
utilizzò le sue competenze digitali per creare siti e progetti online dedicati
alla diffusione del Vangelo e alla documentazione dei miracoli eucaristici nel
mondo. La sua figura è diventata rapidamente un punto di riferimento per molti
giovani, tanto da essere soprannominato “l’influencer di Dio”.
Il suo cammino ecclesiale è stato rapido: dichiarato venerabile
nel 2018, è stato proclamato beato nel 2020 e canonizzato il 7 settembre 2025
in Piazza San Pietro, diventando il primo santo della generazione dei
millennials.
L’iniziativa propone un viaggio nella vita di Carlo Acutis,
giovane capace di coniugare spiritualità, passione per la tecnologia e
attenzione agli altri. Attraverso il racconto della sua esperienza, l’incontro
intende offrire agli studenti strumenti per comprendere come utilizzare i
social media in modo etico e responsabile, prevenire i rischi della
disinformazione e promuovere contenuti che diffondano valori positivi.
Il tema centrale dell’incontro sarà la responsabilità
digitale come forma concreta di cittadinanza attiva. Partendo dall’esempio di
Carlo Acutis, gli studenti saranno invitati a riflettere sul ruolo dei giovani
nella costruzione di una rete più consapevole e solidale, dove la comunicazione
diventa occasione di impegno sociale e di servizio alla comunità.
L’obiettivo dell’iniziativa è educare le nuove generazioni a
un uso critico e responsabile degli strumenti digitali, mostrando come fede,
cultura digitale e attenzione agli altri possano integrarsi in uno stile di
vita capace di coniugare passione, responsabilità e solidarietà.

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