Solidarietà a Corrado Lorefice. Davide Romano, fondatore della Compagnia del Vangelo, a nome di tutta la Comunità: “Gli insulti non fermeranno la profezia della carità”
Davide Romano, fondatore della
Compagnia del Vangelo, a nome di tutta la Comunità, esprime piena e convinta
solidarietà all’arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice, fatto oggetto in
queste ore di una violenta campagna di attacchi e insulti sui social network.
“Le parole pronunciate
dall’arcivescovo in occasione della preghiera interconfessionale nel mare di
Trapani per le vittime del ciclone Harry – scrive in una nota consegnata alla
stampa - rappresentano un atto di responsabilità evangelica e civile. Richiamare
l’Europa e l’Italia al dovere del soccorso e dell’accoglienza significa
riaffermare il principio non negoziabile della dignità della persona umana,
fondamento della nostra tradizione cristiana e giuridica”.
E aggiunge: “Quando l’arcivescovo
parla di ‘corpi umani come i nostri’, non utilizza una formula retorica, ma
restituisce volto e storia a chi rischia di essere ridotto a numero o strumento
di propaganda. Questa radicalità evangelica, che mette al centro gli ultimi e i
dimenticati, non può essere soffocata dall’odio digitale né intimidita dalla
violenza verbale. Corrado Lorefice, da anni sotto scorta per il suo impegno
contro la criminalità organizzata e per la sua costante vicinanza alle
periferie umane ed esistenziali, ha dimostrato coerenza e libertà pastorale.
Gli attacchi che lo colpiscono tentano di delegittimare una voce che richiama
la società alla propria responsabilità morale”.
“La Compagnia del Vangelo – continua
-, nel suo servizio spirituale e culturale, riconosce nelle parole dell’arcivescovo
la fedeltà a un Vangelo che non conosce scarti né esclusioni. Garantire
identificazione e degna sepoltura alle vittime, ascoltare il dolore dei
familiari, interrogare le scelte politiche alla luce della coscienza non è
ideologia, ma umanità. Palermo non può diventare la capitale dell’insulto.
Palermo è città di dialogo e di incontro, crocevia di popoli e culture nel
cuore del Mediterraneo”.
“Come Compagnia del Vangelo –
conclude -, ribadiamo il nostro sostegno all’arcivescovo e a quanti continuano,
con coraggio e senza paura, a difendere la dignità di ogni persona. Gli insulti
passeranno. La forza della parola fondata sulla carità resterà”.

Commenti
Posta un commento