Al fianco della Chiesa, scendono anche i cristiani laici. È il caso della Compagnia del Vangelo, fondata dal giornalista Davide Romano: “Colpire una chiesa – dice Romano – non è mai un gesto casuale. È un messaggio intimidatorio rivolto a chi, nel quartiere, prova ogni giorno a costruire relazioni, coscienze e alternative alla logica della violenza. Evidentemente, come ha detto padre Giannalia, il lavoro della Chiesa allo Zen dà fastidio a qualcuno”.
Secondo la Compagnia, “lo Zen – prosegue Romano – non è solo un luogo di emergenza, ma una terra ferita in cui uomini e donne, sacerdoti, educatori, famiglie e volontari resistono quotidianamente. A loro va il nostro sostegno. La risposta agli spari non può essere il silenzio o la rassegnazione, ma una presenza ancora più forte della comunità ecclesiale, delle istituzioni e della società civile”.
La
Compagnia, nel suo operato a sostegno di poveri ed emarginati, ha scelto l’esempio
di don Pino Puglisi: “Ci ha insegnato – dice Romano – che il Vangelo , quando è
vissuto fino in fondo, disturba i poteri violenti. Se oggi qualcuno spara
contro una chiesa alla Zen, significa che quella testimonianza è ancora viva. Ed
è per questo che non possiamo arretrare di un solo passo”.
(La Sicilia, 4 gennaio 2026, pag. 24)

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