Solidarietà. Donare
un pasto completo a chi non ce la fa: l’iniziativa nasce al Capo, in
collaborazione con le suore del Boccone del Povero, mentre a Palermo crescono
povertà alimentare e famiglie fragili.
Natale è tempo di luci, tavole imbandite e
famiglie riunite. Ma a Palermo, come in molte grandi città del Mezzogiorno, non
è così per tutti. Sempre più persone fanno fatica a garantire un pasto
quotidiano, e il Natale rischia di accentuare una solitudine che dura tutto
l’anno. In questo contesto si inserisce l’iniziativa “Aggiungi un posto a tavola. A Natale dona anche tu un pasto
completo a un povero”, promossa dalla comunità La Compagnia del Vangelo in collaborazione con le suore Serve dei Poveri del Boccone del Povero
del quartiere Capo.
L’obiettivo è semplice e concreto: offrire
pasti completi alle persone indigenti, in particolare a chi vive in strada o
non ha una rete familiare. Un gesto piccolo, ma carico di significato, in una
città dove i dati sulla povertà continuano a preoccupare. Secondo le ultime
rilevazioni Istat, in Sicilia oltre una famiglia su quattro è a rischio povertà
o esclusione sociale; a Palermo la percentuale è ancora più alta, soprattutto
nei quartieri storici e periferici. Le mense e i centri d’ascolto registrano un
aumento costante delle richieste, con un profilo dell’utenza sempre più
composito: non solo senza dimora, ma anche famiglie con minori, pensionati con
assegni minimi e lavoratori poveri, occupati ma incapaci di far fronte al costo
della vita.
«Il Natale è ormai alle porte e molte famiglie
si preparano a celebrare la festività con cene e regali – scrive in una nota Davide Romano, responsabile della
comunità La Compagnia del Vangelo –. Sarebbe bello se, soprattutto in un giorno
così speciale per tutti, non ci dimenticassimo dei nostri fratelli e delle
nostre sorelle in difficoltà».
Da qui l’idea di rafforzare, proprio nel
giorno di Natale, un servizio che già esiste durante l’anno. «Insieme alle
suore del Boccone del Povero al Capo, in via Piazzetta San Marco 8 – prosegue
Romano – abbiamo pensato di organizzare il pranzo di Natale per chi è senza
famiglia o vive per strada. Persone che le suore servono quotidianamente con la
mensa, insieme a un gruppo di volontari, ma che non vogliamo lasciare sole
proprio nel giorno in cui ricordiamo la nascita del Signore in mezzo a noi».
La mensa del Capo è uno dei presìdi storici
della solidarietà cittadina. Ogni giorno distribuisce decine di pasti caldi,
intercettando una povertà che non è solo materiale ma anche relazionale. Negli
ultimi anni, complice l’aumento dei prezzi dei beni essenziali e l’instabilità
lavorativa, la domanda è cresciuta in modo significativo. Le associazioni
parlano di “emergenza silenziosa”: chi fino a poco tempo fa riusciva ad
arrangiarsi oggi bussa alle porte delle parrocchie e delle opere caritative.
L’iniziativa “Aggiungi un posto a tavola”
vuole essere anche un messaggio culturale: ricordare che la tavola natalizia,
simbolo per eccellenza della festa, può diventare luogo di condivisione e di
giustizia. «Chi volesse dare un contributo, offrendo un pasto o il proprio
aiuto come volontario – conclude Romano – può contattare la superiora del
convento, suor Rosalia, al
numero 329 491 9286, oppure
recarsi direttamente presso la struttura».
La
Compagnia del Vangelo, ispirata alla predicazione e all’esempio del martire di
mafia don Pino Puglisi, è una
comunità informale di cristiani che sceglie di servire il Vangelo a partire
dagli ultimi. A Natale, quando le disuguaglianze diventano più visibili,
l’invito è chiaro: aggiungere davvero un posto a tavola, perché nessuno resti
escluso dalla festa.

Risplendi di luce immensa ❤️
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