Fiorisci.
Non c’è primavera.
Solo una crepa nel muro
dove l’acqua ristagna
e il sole non entra.
Hai radici nel sale,
nel grido secco delle cose
che non tornano.
Ogni notte è uguale:
un nome spezzato
che nessuno raccoglie.
Eppure fiorisci—
contro la pietra,
contro la sete.
Senza memoria.
Senza promessa.
(D. R.)

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